7.200 anni: evidenze di produzione di formaggio sulla costa dalmata

I valori δ13C specifici degli acidi grassi rivelano la produzione di formaggio nel mediterraneo già 7.200 anni fa

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Egitto: scoperto il più antico laboratorio ceramico

Gli archeologi egiziani hanno scoperto un laboratorio di ceramico risalente a circa 4500 anni fa

4th Summer Course on Experimental Neolithic Pottery

L'Università di Ginevra organizza la 4a scuola estiva di archeologia sperimentale sulla ceramica. Il corso intensivo si svolgerà a Kilad ha (l'Argolide, in Grecia) dal 13 agosto al 18 agosto 2018.

Le Nouvelles de l’archéologie

piccolo volume gratuitamente scaricabile sulla fabbricazione dei vasi durante la preistoria

“NEOLITICI” CONTEMPORANEI – PART 2 (MANIFATTURA E COTTURA DEI VASI)

POTTERY PRODUCTION PRACTICES: manufacturing processes and cooking in the pit

Analisi tecnologica delle ceramiche del Neolitico antico della Valle del Serchio (Toscana settentrionale) e loro rapporti con le ceramiche della Liguria e del versante emiliano dell’Appennino

Analisi tecnologica delle ceramiche del Neolitico antico della Valle del Serchio (Toscana settentrionale) e loro rapporti con le ceramiche della Liguria e del versante emiliano dell’Appennino – Le ceramiche del Neolitico antico dei siti di Muraccio e Pian di Cerreto (Toscana settentrionale) sono state studiate con l’obiettivo di caratterizzare le materie prime utilizzate nella produzione ceramica e di determinarne la provenienza. Lo studio si è avvalso dell’analisi mesoscopica per il campionamento delle ceramiche e dell’analisi microscopica su sezione sottile per l’analisi di dettaglio dei campioni ceramici e di controllo. Le indagini petrografiche hanno portato alla determinazione di tre gruppi minero-petrografici, due dei quali indicano una provenienza non locale delle materie prime e una probabile importazione di prodotti finiti attraverso contatti con i gruppi neolitici del versante tirrenico. Invece, il terzo gruppo mostra una provenienza locale delle materie prime; inoltre indica l’appartenenza dei siti ad un ambito culturale caratterizzato da scelte tecnologiche comuni e identifica un aspetto particolare del primo Neolitico inserito nell’areale dell’Appennino tosco-ligure-emiliano in continuità cronologica con il Castelnoviano. Questo aspetto è stato talora indicato come “facies della Pianaccia di Suvero”.

A PRELIMINARY STUDY OF CERAMIC PASTES IN THE COPPER AGE POTTERY PRODUCTION OF THE ROME AREA

This paper presents the preliminary results of an analytical study on domestic pottery samples originating from the Copper Age sites of Casetta Mistici, Tor Pagnotta, Osteria del Curato-Via Cinquefrondi, Torre della Chiesaccia and Valle dei Morti, all of which are located in the Rome area (Latium, Italy). The aim of this research is to define the compositional features of the ceramic pastes and to reconstruct the main technological choices characterising pottery production in these contexts. The importance of these archaeological sites lies in their geographic position, being located in an area bounded by the Tiber and Aniene rivers and the Colli Albani volcano, and in their stratigraphic sequence, spanning from the mid-fourth to the end of the third millennium bc. This research, based on a petrographic and chemical investigation of pottery samples, led to the distinction of eight petrographic groups that reflect specific choices in pottery production. Moreover, the analytical results provide indications about the prehistoric pottery production of the Rome area in relation to the ceramic recipes used, the pastes that were obtained and their sourcing areas.

Widespread exploitation of the honeybee by early Neolithic farmers

Analisi chimiche condotte su circa 2500 frammenti ceramici provenienti da 150 siti archeologici hanno fatto emergere come nel Neolitico lo sfruttamento dei prodotti delle api fosse una pratica estremamente diffusa nel Nord Africa, in Medio Oriente e nell'Europa centro-meridionale: nessuna traccia di cera è stata invece ritrovata oltre il 57/o parallelo nord (in Scozia e Scandinavia), dove il clima non era probabilmente adatto ad ospitare questi insetti.

African Pottery: Forming and Firing

Tecniche di foggiatura praticate dagli artigiani in Burkina Faso, in Ghana e in Nigeria.

Vanessa Forte all’opera!!

Vanessa Forte alle prese con la realizzazione di un vaso durante un evento organizzato dal Department of Archaeology dell' University of Cambridge. Vanessa attualmente borsista Marie Curie Research presso il McDonald Institute for Archaeological Research © archaeologycambridge